iGhiottoni.it
Vini, cucina e gastronomia della Regione del Garda
editore: associazione iGhiottoni - Torri del Benaco (Verona) - direttore Angelo Peretti - Slow Food del Garda Veronese official site
Home
Appuntamenti
Ricette
Vini del Garda
Olio del Garda
Pesci del Garda
Altri prodotti tipici
Corsi di cucina
Links
Itinerari

La strada del Bianco di Custoza

Per scoprire il territorio del Bianco di Custoza si può partire da Peschiera del Garda, scendendo poi lungo il Mincio sino a Salionze (la tradizione vuole che qui Papa Leone Magno abbia fermato Attila, re degli Unni, in marcia verso Roma). Qui si entra nella Strada del Bianco di Custoza, che prosegue sino a Valeggio sul Mincio, dominato dal castello scaligero. Appena entrati in paese, si incontra il giardino Sigurtà, visitabile in auto: si estende sui 50 ettari della campagna della seicentesca villa Maffei. Nel centro di Valeggio ci sono il settecentesco palazzo Guarienti e la parrocchiale di San Pietro in Cattedra. È d'obbligo una deviazione fino alla frazione di Borghetto, romantica località che ha come grandioso fondale il ponte visconteo (su quest'imponente struttura i ristoratori di Valeggio organizzano ogni anno in giugno una cena per oltre tremila commensali). Tornati a Valeggio, si prende la strada che sale sui pendii di Santa Lucia ai Monti per poi proseguire sino a Custoza, dove i resti dei caduti delle battaglie che vi si svolsero nell'Ottocento sono raccolti nell'Ossario. Da Custoza si passa a Villafranca di Verona, popolosa cittadina che vanta un bel castello scaligero. È poi breve il viaggio sino a Sommacampagna, dov'è da ammirare la chiesa romanica di Sant'Andrea. Ci si dirige quindi a Sona, dove merita una menzione l'antica chiesetta dei Santi Quirico e Giulitta. Nella frazione di Palazzolo c'è la chiesa romanica di Santa Giustina. Imboccata la strada per Peschiera, si giunge a Castelnuovo del Garda e poi a Cavalcaselle, dov'è interessante la chiesa parrocchiale.
Torna a inizio pagina